Primo colloquio gratuito

A05 sostiene l'importanza ed il valore del lavoro di sensibilizzazione e prevenzione del disagio psicologico nella prima infanzia.
Per questa ragione offre ai genitori, e a tutti coloro che si occupano di bambini, un PRIMO COLLOQUIO GRATUITO.
 
Si tratta di uno spazio dove poter esprimere e condividere pensieri, dubbi, preoccupazioni sulla crescita del bambino, affinché, con l'aiuto di un esperto, si possa dare senso e valore a quello che il bambino comunica attraverso le diverse manifestazioni.
 
In questa occasione si potrà valutare se e quale tipo di intervento sia necessario a supporto della crescita del bambino e del benessere della sua famiglia.
 
Le professioniste di A05 sono diponibili per:
 
  • colloquio psico-educativo
 
  • colloquio clinico per problematiche dello sviluppo
 
  • colloquio in ambito psico-giuridico

Perché contattare A05?

 
Ci si può rivolgere ad A05 per differenti ragioni: a volte per dubbi educativi, altre volte si può sentire il bisogno di esprimere le proprie preoccupazioni per alcuni aspetti del carattere del bambino (aggressività, atteggiamenti oppositivi, difficoltà a separarsi dalle figure di riferimento...), oppure per alcuni sintomi che egli manifesta (enuresi, ritardo nella comparsa del linguaggio, disturbi del sonno, dell'alimentazione...). Ci sono poi momenti in cui gli adulti sentono che il carico dei loro pensieri e delle loro preoccupazioni diviene difficile da gestire, e momenti in cui devono affrontare situazioni complesse (separazioni, famiglia allargata, lutti, affido-adozione, malattie, trasferimenti, migrazioni...) che suscitano numerosi dubbi ed interrogativi. 
 
Cosa propone A05?
Il primo colloquio che proponiamo è uno spazio gratuito, all'interno del quale, i genitori, e tutti coloro che si occupano a vario titolo di bambini (nonni, educatori, maestre della scuola dell'infanzia, pediatri, infermieri, puericultrici...), possono esprimere i propri pensieri, dubbi e perplessità sullo sviluppo di un bambino. Con l'aiuto di uno specialista dell'A05 si può essere aiutati a comprendere il significato ed il valore di ciò che accade tenendo conto della storia personale di ogni bambino e della sua famiglia.
 
Come esprime il bambino le proprie difficoltà?
Le difficoltà emotive incontrate dai bambini piccoli sono spesso espresse in termini di sintomi fisici e comportamentali, strettamente correlati alle fasi di sviluppo della prima infanzia. In questa fase evolutiva molti bambini transitano attraverso vari disturbi senza evolvere verso una franca psicopatologia, si tratta, a volte, di intoppi nel processo evolutivo che se adeguatamente compresi e sostenuti, non compromettono il normale percorso di crescita.
  
Si ritiene erroneamente che il fatto di rivolgersi allo psicologo equivalga ad ammettere che il proprio figlio ha un problema serio e che quindi per tale ragione sia preferibile non procedere con questa scelta; di fatto la possibilità di confrontarsi con uno specialista costituisce un'occasione affinché preoccupazioni o problematiche che possono avere carattere di transitorità non si organizzino, nel corso del tempo, in disagi più importanti e strutturati.
 
 
Dott.ssa Laura Sancio
 

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